LUCA PALTENGHI

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PostHeaderIcon Mozione - Concessione di un credito di CHF 200'000.00 per l'edificazione di un nuovo edificio scolastico

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Concessione di un credito di CHF 200'000.00 volto all’apertura di un concorso pubblico per la progettazione del nuovo edificio di scuola elementare sul mapp. 20 RFD Magliaso, dove attualmente sorge l’ex asilo, comprendente anche una palestra. Il nuovo edificio dovrà essere all’avanguardia da un punto di vista energetico e di accessibilità.

 

Magliaso, 6 ottobre 2014

Onorevole signor Sindaco, onorevoli signori Municipali,

Gentili signore, egregi signori Consiglieri comunali

Premessa

L’attuale edificio che ospita le quattro sezioni di scuola elementari risale ormai al lontano 1908 e, nonostante i puntuali interventi che si sono susseguiti, mostra ormai i segni della sua vetustà.

Nel corso della campagna elettorale in vista delle elezioni del 2012, tutti i partiti rappresentati in questo consesso, hanno menzionato tra i loro propositi quello relativo alla progettazione di un nuovo edificio scolastico. Con questa premessa, le basi per un progetto condiviso sembrano date.

Data la complessità del progetto e dell’iter di realizzazione (concorso, progettazione definitiva, messaggio municipali, approvazione da parte del CC, evasione di eventuali ricorsi), senza tener conto della pianificazione dell’intero comparto, è facile prevedere come un ipotetico nuovo edificio potrà vedere la luce non prima della fine della prossima legislatura, quando l’attuale avrà raggiunto la veneranda età di 110-112 anni! È quindi tempo di attivarsi.


Punti di forza e opportunità derivanti dalla costruzione di un nuovo edificio SE

Magliaso si vuole Comune aperto a nuovi insediamenti. La costruzione già terminata di casette e palazzine, nonché l’avvio di altri cantieri sul territorio comunale, indicano un costante aumento della popolazione, tra cui vi sono naturalmente anche famiglie con figli. Aumento confermato dai dati presentati nei Consuntivi annuali. Per proseguire su questa scia, l’offerta di servizi all’avanguardia è essenziale: la scuola è uno di questi servizi imprescindibili.

Attualmente, infatti, possiamo constatare come la situazione dell’edificio non sia delle migliori, nonostante tutti gli sforzi possibili. Caldo eccessivo d’estate, aria fredda che entra d’inverno, umidità, in particolare nei locali del sottosuolo dove si svolgono le attività manuali e il servizio pedagogico, sono solo alcune delle situazioni fastidiose lamentate dagli allievi. Inoltre, nonostante la norma SIA 500 relativa agli edifici senza ostacoli non si applichi ai vecchi edifici come quello attuale, che presenta una scalinata all’entrata, un nuovo edificio permetterebbe anche di ovviare alla problematica dell’accessibilità da parte dei disabili. Lo stesso discorso vale anche per le prescrizioni di protezione contro gli incendi, dato che nella situazione attuale, l’unica via di fuga dai piani superiori è la scala stessa che sale dal pianterreno.

La costruzione di un nuovo edificio SE sarebbe anche un’occasione unica per la realizzazione di una palestra comunale, che avvantaggerebbe docenti e allievi che frequentano la SE. Ricordiamo infatti che settimanalmente gli allievi devono recarsi a Pura per le lezioni di ginnastica: l’affitto della palestra costa CHF 6'500.00 annui, mentre il trasporto nel 2013 è costato CHF 22'680.00, spesa in crescita rispetto agli anni precedenti: soldi che sarebbe preferibile spendere per pagare gli interessi su un credito di costruzione; senza contare che il tempo impiegato per il trasporto potrebbe essere investito in maniera più costruttiva in favore degli allievi.

La sola presenza di una palestra potrebbe portare poi spontaneamente alla nascita di varie iniziative o attività attualmente non presenti o ospitate altrove, ma che necessiterebbero di infrastrutture moderne o di spazi supplementari: ginnastica per adulti o per bambini dopo scuola, manifestazioni teatrali, carnevale, 24 ore di calcio, eccetera. Ciò gioverebbe indubbiamente al tessuto sociale del paese, con il Comune che potrebbe anche coprire alcune spese tramite l’incasso degli affitti della palestra.

Un ulteriore aspetto positivo della costruzione di un nuovo edificio scolastico è dato dal miglioramento dell’efficienza energetica rispetto all’attuale. Forse anche l’intero comparto, vicino a cui sono presenti il campo da calcio e l’edificio SI, ne potrebbe beneficiare. Quale base di partenza vi sono senz’altro gli standard Minergie e lo sfruttamento di ogni fonte rinnovabile possibile: a titolo non esaustivo citiamo la geotermia o pompa di calore e la posa di pannelli fotovoltaici, data la posizione ottimale del sedime, come illustrato dall’immagine seguente tratta da www.oasi.ti.ch:

La costruzione di un nuovo edificio, invece che la ristrutturazione dell’attuale, permetterebbe poi l’allontanamento dalla strada cantonale, con indubbi vantaggi (meno rumore, possibilità di aprire le finestre senza respirare direttamente lo smog,…). La ristrutturazione causerebbe poi non pochi disagi durante gli anni di lavoro a docenti e allievi, costretti a convivere con un baccano supplementare e magari ad “emigrare” in prefabbricati temporanei.

Si noti, infine, che in caso di un’aggregazione comunale (inevitabile a medio-lungo termine), Magliaso potrà portare in dote un complesso scolastico moderno, comprendente la sede SI risalente agli anni ’90 ed un edificio SE nuovo e performante. La prosecuzione con l’attuale edificio segnerebbe verosimilmente la riduzione, se non la soppressione, delle sezioni SE sul territorio, con tutte le conseguenze e i disagi facilmente immaginabili.


Aspetti critici da considerare

È evidente che un investimento di questo tipo rappresenta una spesa importante per un Comune di medie dimensioni come Magliaso. L’indubbia buona salute finanziaria, come rilevato anche in sede degli ultimi Conti consuntivi, che chiudono in positivo (anche in maniera netta) dal 2006 (rileviamo in particolare gli ultimi anni, 2013: CHF 36'030.00, 2012: CHF 563'694.00, 2011: CHF 1'008'895.00), nonché la buona disponibilità di capitale proprio (CHF 5'144'105.64), un grado e una capacità di autofinanziamento ideale o buona, un debito pubblico pro capite molto basso, permettono però al Comune di sostenere una parte dei costi “con le proprie gambe”. Ciò è anche dovuto al fatto che la quota degli investimenti negli ultimi anni si è attestata su un livello ridotto. Da considerare poi che una richiesta di credito ad un istituto finanziario in questo periodo potrebbe essere fatta con tassi d’interesse relativamente bassi.

In fase di analisi del piano finanziario 2013-2017 da parte del Consiglio comunale, è giustamente stato posto l’accento sulla verifica della necessità (o meno) della creazione di una quinta sezione di SE, con la possibile riduzione del numero di allievi previsto per il 2019. Come rilevato inizialmente, la costruzione di nuovi insediamenti lascia comunque ben aperta la porta di una conferma del numero di allievi iscritti. Inoltre, va rilevato come anche per lunghi anni, ancora fino alle fine anni ‘90, l’attuale edificio disponesse di sole tre sezioni, con un’aula sfruttata unicamente per le attività tessili e musicali; senza voler quindi sposare progetti mastodontici, un edificio che preveda la possibilità di ospitare quattro sezioni più un’eventuale quinta (con in alternativa l’aula libera utilizzata per altre attività scolastiche o di doposcuola) non appare fuori dalla realtà.

Resterebbe da valutare la sorte dell’attuale edificio scolastico, che una volta costruito il nuovo perderebbe di utilità. Difficilmente esso potrebbe essere utilizzato per altre attività, senza procedere a nuovi investimenti.

Stima dei costi

Concorso: CHF 200'000.00

Progettazione definitiva: CHF 250'000.00

Scavo e costruzione: CHF 3'000'000.00

Arredamenti: CHF 200'000.00

Palestra: CHF 1’000'000.00

Sistemazione esterna: CHF 300'000.00

Onorari: CHF 550'000.00

Costo totale: CHF 5'500'000.00


Da sottolineare che la stima dei costi totali di concorso, progettazione e costruzione, presentata grazie all’ausilio di personale tecnico con esperienza nella progettazione di edifici pubblici di questo tipo, è puramente indicativa, e potrà essere precisata in sede di analisi da parte del Municipio grazie alle maggiori conoscenze dell’UTC.

Nel caso in cui il Municipio condividesse l’idea proposta, ma avesse un’opinione diversa sui costi, valuteremmo volentieri una proposta alternativa.

Rispetto al Piano finanziario 2013-2017 presentato dal Municipio la nostra stima è sicuramente maggiore; non ci è dato però sapere se i CHF 4'500'000.00 previsti dal Municipio sono comprensivi della palestra, oppure se la cifra minore è dettata semplicemente dal fatto che i lavori continuerebbero e terminerebbero oltre il 2017.

La richiesta di credito di CHF 200'000.00 per la fase di concorso, oggetto della presente mozione, è basata su progetti analoghi proposti in altri Comuni. La nostra proposta è quella di aprire un concorso ad invito, rivolto ad almeno dieci studi di architettura svizzeri, con esperienza nell’ambito della progettazione di edifici scolastici. La cifra prevista dal Municipio nel Piano finanziario 2013-2017 potrebbe essere a nostro avviso leggermente sottostimata, a meno che si voglia proporre un montepremi più basso e non avere il riconoscimento SIA, il che sarebbe anche possibile.

La richiesta di credito per il concorso può essere dettagliata come segue:

Indennizzi, premi, acquisti: CHF 95'000.00

Onorari della giuria (tre esperti esterni): CHF 18'000.00

Calcolatore dei costi

(partecipazione alla giuria, preparazione documenti,

valutazione progetti, rapporto): CHF 30'000.00

Coordinamento procedura

(contatti, organizzazione): CHF 8’000.00

Segretariato committenza

(preparazione documentazione, controllo progetti, rapporti): CHF 18’000.00

Plastico / Cartografia: CHF 20’000.00

Notaio: CHF 6'000.00

Riserva: CHF 5'000.00

Totale: CHF 200'000.00


Finanziamento

Come menzionato precedentemente, il Comune potrebbe finanziare in parte da solo la costruzione dell’edificio scolastico con palestra, oltre a beneficiare di crediti di costruzione a condizioni attualmente vantaggiose.

Inoltre, vi è la possibilità di far capo a vari tipi di sussidi e finanziamenti, tra cui a nostra conoscenza vi sono i seguenti:

  • lascito Asilo infantile che, a dispetto del nome, può essere impiegato più in generale per le scuole comunali, come già avvenuto in passato;

  • finanziamenti per la costruzione di nuovi edifici ad alto standard energetico secondo il Regolamento cantonale del Fondo per le energie rinnovabili;

  • sussidi previsti dal Regolamento cantonale concernente il sussidio delle spese dell’edilizia scolastica dei Comuni e dei consorzi: in particolare, fino a CHF 175'000.00 per locale normale e fino a CHF 500'000 per la palestra, oltre ai contributi previsti per i campi da gioco e le sistemazioni esterne.


Alla luce di quanto precedentemente esposto, avvalendoci della facoltà data dagli art. 67 LOC e 29 ROC, ci permettiamo quindi di depositate la presente

Mozione

È concesso un credito di CHF 200'000.00 volto all’apertura di un concorso pubblico per la progettazione del nuovo edificio di scuola elementare sul mapp. 20 RFD Magliaso, dove attualmente sorge l’ex asilo, comprendente anche una palestra. Il nuovo edificio dovrà essere all’avanguardia da un punto di vista energetico e di accessibilità.

Cordiali saluti.

Per il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti

Luca Paltenghi

Daniele Bernasconi Paola De Gaudenzi Michelle Mondani

 

PostHeaderIcon Interpellanza - Gestione dei posteggi pubblici a Magliaso

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Magliaso, 24 settembre 2014

Premessa

Da un questionario trasmesso alla popolazione ad inizio giugno da parte dello scrivente Gruppo, una delle problematiche emerse riguarda le modalità di stazionamento nelle aree di parcheggio comunali, in particolare quelli delle scuole, di Via Castellaccio e in zona Porto comunale.

Nel caso del posteggio delle scuole, si lamenta l'eccessiva tariffa (CHF 1.00 per ogni ora, dalle 07.00 alle 19.00, dal lunedì al sabato), giudicata penalizzante per i residenti. La stessa situazione si presenta da qualche tempo anche per il posteggio di Via Castellaccio, situazione d'altronde prevista già da un'Ordinanza del 2010, anche se qui alcuni posteggi “zona disco” sono stati previsti proprio per lo stazionamento breve.

Nel caso dei posteggi in zona porto, si lamenta invece l'eccessiva rigidità della “zona disco”, penalizzante per i pescatori che si recano al lago con il materiale e che di certo non fanno rientro nello spazio di un'ora o poco più.

Aggiungiamo poi che, stando ad un articolo apparso sul Corriere del Ticino del 20 agosto 2014, il Comune potrebbe prevedere la predisposizione per la posa e l'installazione di un parchimetro nel posteggio di Via Vedeggi, una volta ultimate la nuova asfaltatura e la formazione di dieci stalli per posteggi.

Si potrebbero ipotizzare due motivi per i cambiamenti in corso da qualche tempo nella gestione dei posteggi: da un lato la necessità di incassare qualche franchetto supplementare, dall'altro la volontà di seguire la strategia in atto da parte del Cantone e in altri Comuni per ridurre lo stazionamento prolungato di veicoli, in particolare da parte di frontalieri. Preferiamo però non fare interpretazioni e lasciare che sia il Municipio ad esprimersi sulle motivazioni di questo cambiamento.

Alla luce di questa premessa, avvalendoci della facoltà data dagli art. 66 LOC e 28 ROC, sottoponiamo al lodevole Municipio la seguente

Interpellanza

  1. Quali sono i motivi dei cambiamenti anzi descritti nella gestione dei posteggi comunali?
  2. Ritiene che queste misure siano quelle che cagionano il minimo di restrizioni ai sensi dell'art. 107 cpv. 5 OSStr?
  3. Corrisponde al vero che la zona a pagamento potrebbe essere introdotta anche al posteggio in Via Vedeggi, dopo debita modifica dell’Ordinanza?
  4. Come valuta la possibilità di prolungare la durata di stazionamento nella “zona disco” del Porto almeno a quattro ore, per favorire i pescatori, scoraggiando comunque il posteggio di lunga durata?
  5. Come valuta la possibilità di introdurre al posteggio delle scuole alcuni stalli “zona disco” di corta durata, accanto a quelli a pagamento, per favorire i residenti che per motivi disparati devono ricorrere all'automobile (ad esempio anziani)?

Con ossequio.

Per il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti

Luca Paltenghi

Daniele Bernasconi Paola De Gaudenzi

 

PostHeaderIcon L'occhio vigile, numero 4

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PostHeaderIcon Il "Mister dati" ticinese bacchetta il comportamento del Municipio di Magliaso!

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Anche se di solito i Consigli comunali approvano senza patemi il principio della videosorveglianza, capita che in alcuni Paesi si accendano le telecamere senza aspettare la luce verde del Legislativo. È successo per esempio a Bissone, dove il Municipio l’anno scorso ha attivato un sistema al lido nonostante il regolamento fosse stato bocciato, o più recentemente a Magliaso, dove sono state posizionate tre telecamere all’ecocentro senza nemmeno interpellare il CC.

L’uomo di vetro

Il caso di Magliaso offre uno spunto legato al dibattito di fondo sulla videosorveglianza, che vede la necessità da un lato di migliorare la sicurezza o l’ordine pubblico, dall’altro di garantire la privacy. Sollecitato da un’interrogazione di Luca Paltenghi, Daniele Bernasconi, Marco Burkhard e Paola De Gaudenzi, il Municipio ha spiegato di aver ritenuto prioritaria innanzitutto la protezione della propria struttura, che in quattro anni e mezzo le immagini registrate sono state visionate solo quattro o cinque volte per risalire ai responsabili di scorrettezze e che «nessuno, perlomeno chi non ha nulla da rimproverarsi, si è lamentato delle telecamere». L’ultimo – chi non ha nulla da nascondere non deve temere – è un argomento usato non di rado dai sostenitori della videosorveglianza, ma Albertini lo ritiene molto imprudente e lancia un appello. «Dicendo così – spiega il mister dati ticinese – si legittima o si autorizza di fatto chiunque a fare quello che vuole con le telecamere o altri sistemi di controllo, invece è importante che il cittadino sappia sempre valutare criticamente cosa è tollerabile e cosa no, cosa qualcun altro può fare con i dati che lo riguardano. Ricordiamoci che questa frase ha un’origine inquietante: è un po’ la riflessione che facevano i regimi totalitari quando chiedevano alla popolazione di essere molto trasparente nei loro confronti, facendo passare l’idea che chi non lo faceva era un cattivo cittadino. Da qui è poi nata la metafora dell’uomo di vetro».

Dal Corriere del Ticino del 24 marzo 2014

 

PostHeaderIcon Soddisfazione per l'adesione di Magliaso allo studio strategico “Malcantone Ovest”!

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Il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti di Magliaso ha accolto con soddisfazione l'adesione di Magliaso allo studio strategico “Malcantone Ovest” promosso da un gruppo di lavoro capitanato dal Sindaco di Monteggio Piero Marchesi e dalla Municipale di Croglio Mirja Andina.

Fin dalla sua nascita, il nostro Gruppo ha posto tra i suoi cavalli di battaglia l'approfondimento delle varie strade percorribili per garantire un futuro di benessere ai nostri concittadini. Circa un anno fa avevamo poi depositato una mozione per uno studio aggregativo, preavvisata negativamente dal Municipio e dalla maggioranza della commissione delle petizioni. A novembre 2013, alla luce della pubblicazione del Piano cantonale delle aggregazioni, una nostra interrogazione chiedeva al Municipio se non ritenesse almeno di aderire allo studio strategico che alcuni comuni della regione stavano progettando. Una prima risposta negativa era stata data dal Sindaco al Giornale del Popolo nei giorni seguenti.

Nel frattempo, il nostro Gruppo aveva addirittura offerto il ritiro della mozione in cambio dell'adesione allo studio strategico, proposta anch'essa respinta dal Municipio.

In seguito, l’adesione di tutti i comuni previsti dal PCA nel nuovo comune “Malcantone Ovest” ha indotto il Municipio di Magliaso a rivalutare la propria posizione, rispondendo quindi positivamente all'interrogazione ed aderendo allo studio. Interrogazione in cui comunque Magliaso mette le mani avanti, dicendosi di non sentirsi assolutamente vincolato da qualsiasi risultato uscirà dallo studio. Nonostante ciò, riteniamo che l'adesione allo studio fornirà importanti risultati su quale sarà la via migliore da seguire.

Mantenendo la parola data, il nostro Gruppo ha quindi ritirato la mozione per uno studio aggregativo, ritenendo lo studio strategico più completo ed opportuno per coinvolgere gli attori politici, economici nonché la popolazione.

Oltre agli interventi depositati in Consiglio comunale, ricordiamo che il nostro Gruppo aveva organizzato nel corso del mese di ottobre 2013 una riuscitissima serata dibattito con la presenza di rappresentanti regionali e cantonali, in cui le posizioni dei cittadini presenti sono state chiaramente favorevoli ad approfondire dei progetti aggregativi.

Siamo sicuri che il lavoro svolto dal nostro Gruppo sulla tematica ha contribuito al “cedimento” del Municipio; da parte nostra non mancheremo di seguire da vicino l'evolversi dello studio e di intraprendere i passi dovuti una volta che saranno pubblicate le sue conclusioni.


Lega-UDC-Indipendenti Magliaso

 
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