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Oltre a essere politicamente attivo a livello cantonale e a ricoprire le cariche di segretario generale GUDC Svizzera e vicepresidente GUDC Ticino, Luca Paltenghi è appassionato di rally ed è anche un bravo commentatore sportivo.
Come anticipato nelle scorse settimane, Ticinolive ha il piacere di ospitare la sua intervista a Daniel “Denny” Alliata, 25enne pilota ticinese che da alcuni anni disputa rally in Svizzera e nel Nord Italia
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Luca Paltenghi: Denny, racconta come è nata la tua passione per i rally e quando hai cominciato a correre
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Denny Alliata
: La mia passione per i rally è nata quando avevo otto anni. I miei genitori mi portarono al Rally di Lugano e mi fecero vedere quello che speravano non diventasse una mia passione. Invece, all’età di diciotto anni, spinto dalla forte passione nata e coltivata negli anni, ho deciso di staccare la licenza di gara e di buttarmi in questo sport. Ho iniziato a diciannove anni con la gara di casa, la Ronde del Ticino.

Finora hai corso con diverse auto. Quale è quella che hai preferito e con quale auto ti piacerebbe correre?


Mi piace provare diversi tipi di auto e difficilmente riesco a stare sempre sulla stessa. Ho iniziato con una Peugeot 106 N2 del team Gilautosport.
Ma l’auto che mi ha regalato più soddisfazioni è sicuramente la mia Renault Clio Gr. N, vettura con cui ho corso il campionato svizzero e che possiedo grazie al fondamentale aiuto dei miei amici Simone, Athos e Ruben.
Loro, con grandi sacrifici, riescono sempre a preparare la vettura in modo eccellente e mi permettono di correre. Dedico a loro ogni mio risultato.
Per la gara di casa, però, ho sempre voluto osare a salire di un gradino e provare qualcosa di più impegnativo. Nel 2011 ho coronato il mio sogno e ho preso parte alla gara con una Renault Clio Gr. A gestita dal team F.R. Special Cars.
Esperienza fantastica ed emozionante! Quest’anno abbiamo optato per una Citroen Saxo Kitcar, vettura che ha sempre attirato la mia attenzione. Ho avuto modo di percorrere qualche chilometro in forma di test e sono rimasto sorpreso positivamente, mi lascerò sorprendere al via della prova speciale della Valcolla di quest’anno.

Nel corso di questi anni hai diviso l’abitacolo con tuo fratello Mark e con Fabio Maggi. Quali sono le loro caratteristiche e le loro differenze?


Le loro caratteristiche sono sicuramente molta pazienza e dedizione al loro ruolo. Mark e Fabio sono due ottimi navigatori che dedicano alla gara tutto l’impegno necessario.
Le differenze tra di loro sono minime, forse Fabio sente più la tensione pre-gara, mentre Mark soffre maggiormente la stanchezza durante e al termine.

Vuoi spiegare ai lettori meno esperti di rally perché è così importante il ruolo del navigatore?


Molti sottovalutano il ruolo del navigatore e addirittura lo reputano superfluo per il risultato di un rally.
Per rendersi conto che questo non è vero, bisogna trovarsi nel mezzo di una prova speciale con visibilità ridotta a causa della nebbia e cercare di guidare il più veloce possibile senza avere al proprio fianco qualcuno che detta le note.
Il navigatore è fondamentale, anche perché si occupa di tutti quegli aspetti amministrativi che il pilota non avrebbe tempo e modo di gestire. Inoltre, il navigatore è fondamentale per motivare e/o calmare quando necessario il pilota durante le prove speciali. Si crea un rapporto molto solido e basato sulla fiducia.

Quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo Rally ronde del Ticino e per il futuro?


Gli obiettivi sono molto semplici: divertirmi il più possibile e accumulare chilometri da aggiungere al mio bagaglio d’esperienza.
Non mi pongo mai degli obiettivi prima della gara. Cerco sempre di impegnarmi il più possibile e di dare il massimo, e se poi qualche volta arriva anche qualche buon risultato fa sempre piacere.

Domanda secca: ce la farà Ivan Ballinari a portare finalmente il titolo di campione svizzero in Ticino?


Glielo auguro come glielo augura ogni pilota ticinese! Nel nostro piccolo Ticino manca qualcuno che possa strappare il titolo e portarselo a casa. Sono fiducioso e reputo Ivan un grande pilota. Speriamo che quest’anno la fortuna giri dalla sua parte!

Vuoi aggiungere qualcosa?


Voglio accendere un lume di speranza per la nostra gara di casa. Quest’anno la Ronde del Ticino, dopo tanti anni, torna su strade pubbliche.
Dal territorio militare si passa alla bellissima e impegnativa prova speciale della Valcolla. Speriamo che si possa continuare su questa linea e che negli anni a venire la nostra gara torni ad essere quella dei vecchi tempi, con un elenco iscritti invidiabile e con prove speciali sparse su tutto il territorio cantonale.
Penso sia il sogno di ogni pilota ticinese.
Per ora, aspetto tutti gli appassionati il 21 giugno dalle 18.00 al City Bar a Chiasso dove, con musica live, buffet e aperitivi, presenteremo la nostra vettura in vista del Rally del Ticino!

In bocca al lupo Denny e… tegn giò!


Intervista realizzata per Ticinolive