Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

1. Quali conseguenze ci saranno per la piazza finanziaria svizzera se gli accordi fiscali con Germania, Regno Unito e Austria dovessero entrare in vigore?
Qualora gli accordi fiscali con questi tre paesi dovessero entrare in vigore sarà senz’altro un colpo duro per banche, fiduciarie e per la piazza finanziaria tutta. Anche tutti i servizi che vi ruotano attorno sarebbero in difficoltà. Il rischio di un taglio drastico dei posti di lavoro è dietro l’angolo in quanto i clienti esteri fuggiranno e le banche non si faranno troppi problemi a delocalizzare le loro attività in paesi con meno vincoli legali e burocratici. Non dimentichiamoci che con questi accordi le banche stesse saranno chiamate a fungere da esattori fiscali per conto degli Stati con cui sono stati conclusi gli accordi. Per quale motivo siamo noi a doverci assumere compiti che gli Stati esteri non sono in grado di garantire? Nessuno, nemmeno il Consiglio federale, ce l’ha spiegato. E nessuno ci ha nemmeno spiegato per quale motivo la reciprocità non è assolutamente garantita in questi accordi: a tal proposito, il consigliere nazionale Pierre Rusconi ha depositato un’interpellanza alla quale il Consiglio federale dovrà dare una risposta soddisfacente. Attendiamo con ansia!

2. Quali diverse conseguenze ci saranno se, al contrario, il popolo bocciasse gli accordi mediante referendum?

Verosimilmente subiremo delle pressioni dai paesi a cui abbiamo rifiutato gli accordi fiscali. Possiamo anche attenderci a nuove pressioni che arriveranno direttamente da Bruxelles in quanto l’UE vorrà giocare sul fatto che gli accordi sono stati bocciati perché fatti solo tra singoli Stati, mentre essi avrebbero avuto più successo se fossero stati sottoscritti direttamente tra la Svizzera e l’UE, cosa peraltro non vera. Occcorrerà dunque dare una grande dimostrazione di fermezza, difendendo le nostre posizioni, senza “calare le braghe” come sta facendo da diverso tempo il Consiglio federale.

3. Se si giungerà alla votazione, quale sarà il Suo voto?

Chiaramente un triplo no agli accordi fiscali con Germania, Regno Unito e Austria!

Ticinolive

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna