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Il 17° Rally Ronde Internazionale del Ticino ha mantenuto le aspettative con numerosi piloti che si sono dati battaglia nelle varie categorie sui percorsi della Valcolla e di Isone e con il pubblico che, malgrado la pioggia caduta abbondantemente durante alcuni tratti della giornata, ha risposto presente in modo massiccio.

Da segnalare che la terza frazione cronometrata, ovvero la seconda prova speciale in Valcolla, è stata prudenzialmente annullata dagli organizzatori e percorsa in trasferimento dai piloti, a causa di una macchia d’olio che i pur solerti pompieri non hanno fatto a tempo a rimuovere completamente.

Alla fine, vincitori assoluti sono stati gli italiani Felice Re e Mara Bariani su Citroën DS3 WRC che con un tempo complessivo di 29’37.2 hanno staccato di 11.6 gli svizzeri Olivier Burri e Stéphane Rey su Citroën C4 WRC e di 23.6 i ticinesi Devis Cremona e Alberto Genovesi su Ford Fiesta WRC. Solo dopo un terzo di gara la leadership di Re-Bariani è stata messa in discussione da Burri-Rey, ma gli italiani non hanno tardato ad imporre il loro ritmo per riappropriarsi della testa della classifica.

Primi tra i piloti in lizza per il campionato svizzero sono stati Sébastien Carron e Lucien Revaz, sesti assoluti su Peugeot 207 S2000 a 53.7 dai vincitori, che consolidano così il primo posto in campionato davanti ai ticinesi Ivan Ballinari e Paolo Pianca, giunti oggi con la loro Peugeot 207 S2000 secondi tra gli svizzeri a 1’15.5 dai vincitori (decimi assoluti). Chiudono il podio, i sindaci di Monteggio e di Aranno Piero Marchesi e Michele Conti, al debutto su una Peugeot 207 S2000, giunti tredicesimi assoluti a 1’47.6 da Re-Bariani.

Primi di gruppo N sono stati Urs Hunziker e Melanie Wahl, diciottesimi assoluti su Subaru Impreza, mentre il consigliere di Stato Claudio Zali (navigato dal sindaco di Isone Loris Palà), ha ben figurato al suo primo rally su Renault Clio, giungendo al traguardo a 8’37.6 dai vincitori e chiudendo 66° assoluto. Nel pomeriggio si è visto anche il consigliere di Stato Norman Gobbi che ha navigato la vettura  apripista 00 del patron del rally Max Beltrami. La presenza istituzionale lascia ben sperare affinché nel corso dei prossimi anni, il Rally del Ticino possa ritrovare quello spazio che gli è consono e che occupava in passato, quando le prove speciali si svolgevano un po’ in tutto il territorio ticinese. Come ha ricordato Claudio Zali nell’intervista rilasciata al Quotidiano della RSI, il Rally del Ticino è una manifestazione che richiama numerosi appassionati e turisti e che porta indotto al nostro Cantone.

Max Beltrami si è detto molto soddisfatto di questa 17a edizione del Rally del Ticino e ha dato appuntamento al prossimo anno!

Luca Paltenghi per Ticinolive

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