Presentazione lista elezioni comunali – Serata pubblica del 22 marzo 2012

Introduzione

Benvenuto ai presenti anche da parte mia e grazie per la presenza a questa serata.

Vi sarà una prima parte in cui presenteremo i nostri candidati e illustreremo i nostri obiettivi, dopodiché vi sarà la parte che a tutti interessa, ovvero l’aperitivo, durante il quale potremo scambiare quattro chiacchiere insieme.

Prima di cominciare, saluto innanzitutto i rappresentanti cantonali, distrettuali e regionali di Lega e UDC, in particolare i consiglieri nazionale Pierre Rusconi e Lorenzo Quadri.

Saluto anche gli amici candidati di comuni vicini che hanno accolto il nostro invito.

Un saluto anche alle autorità comunali, la cui presenza è segno d’interesse.

Il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti si è costituito a Magliaso nel mese di ottobre dello scorso anno con l’obiettivo primo di riportare la popolazione alle urne dopo le elezioni tacite del 2008. Le elezioni comunali sono un importante momento di espressione della democrazia, mentre le elezioni tacite non tengono conto dei cambiamenti avvenuti durante i quattro anni nella popolazione e servono sostanzialmente a fare gli interessi di pochi. Possiamo quindi dire che il nostro primo obiettivo è raggiunto! Il 1º aprile andremo a votare e la popolazione avrà la possibilità di dire basta alla vecchia politica feudale e di scegliere la strada del cambiamento: noi ci proponiamo come interpreti di questo cambiamento e per questo motivo presentiamo una rosa di sei validi candidati per il CC e due per il Municipio, ognuno con il proprio profilo e le proprie sensibilità, ma tutti animati dalla volontà di servire realmente gli interessi del comune e di ogni singolo cittadino! Tra poco avrete la possibilità di conoscere ogni singolo candidato che si presenterà brevemente.

Quest’anno le comunali nel nostro comune sono molto sentite dalla popolazione e dai partiti, prova ne è che la campagna elettorale sta facendo fuochi d’artificio e che addirittura prima del deposito delle liste si parlava di una lista civica, un minestrone di tutti i partiti contro Lega, UDC e Indipendenti!

Si dice che bisogna sapere volare in alto, verso le stelle, mantenendo i piedi ben saldi a terra. Il nostro obiettivo per le prossime elezioni è quindi quello di eleggere diversi rappresentanti in CC in modo da formare gruppo ed entrare nelle commissioni e di eleggere almeno un municipale. Possiamo garantire che i nostri eletti in CC non scalderanno la famosa cadrega, ma saranno sempre vigili sull’operato del Municipio e del Comune in generale. I nostri eletti in Municipio garantiscono fin da ora la loro permanenza in Municipio per tutto il quadriennio, a differenza di quanto si dice che vogliano fare candidati di altre liste. Non dovessimo raggiungere l’obiettivo, non ci scoraggeremmo di certo: la via è tracciata, e resteremo attenti alla vita politica comunale.

Tematiche

Sono diverse le problematiche che ci piacerebbe affrontare nel corso della prossima legislatura e degli anni. Pensiamo per esempio ai problemi legati alla viabilità e alla gestione del territorio, alla questione dello smaltimento dei rifiuti, oppure alla situazione dell’edificio scolastico. Negli ultimi anni si è fatta gestione corrente, ed è mancata la giusta lungimiranza e progettualità per garantire l’attrattività del comune di Magliaso anche in futuro.  Sui media siamo stati fatti passare per bugiardi dicendo che negli ultimi anni si è risolto ben poco, ma i progetti menzionati (scuola dell’infanzia, casa comunale, Cigno bianco) risalgono almeno agli anni ’90! Passiamo però ai nostri temi.

Sappiamo che l’annosa questione del traffico e delle circonvallazioni va affrontata assieme ai comuni della regione e con l’autorità cantonale, anche se secondo il PAL2 dovremmo entrare nella fase di validazione politico-istituzionale proprio tra il 2012 e il 2013. Chiaro però che meno litigiosità con i rappresentanti dei comuni vicini, spesso addirittura tra municipali o sindaci dello stesso partito, non avrebbe guastato! Questa sera però siamo qui per essere costruttivi e non solo critici, per cui andiamo oltre.

Ci sono anche altri problemi che possono essere risolti dal comune, basta un po’ di buona voglia. Pensiamo ai passaggi pedonali fuori norma, anche su strade comunali (Via Castellaccio), o al passaggio sulla cantonale nei pressi delle scuole per il quale il comune può attivarsi presso il cantone per la messa in sicurezza! Le strisce sono quasi sparite e l’illuminazione è carente! A proposito della Via Castellaccio: dopo la sistemazione tutti camminano in strada e si lamentano del marciapiede sterrato…con conseguente pericolo di essere investito!

Vogliamo parlare di come sarebbe più facile accedere al porto con un’imbarcazione se non vi fosse un enorme masso ad impedirlo? Neanche gli autonomisti giurassiani riuscirebbero a portarlo via, come fatto con la pietra di Unspunnen! Così chi ha una barca deve recarsi in un altro comune per mettere in acqua la barca (a pagamento, ovviamente!).

Un ulteriore punto che ci sta a cuore: la scuola. L’attuale edificio ha compiuto 100 anni nel 2008… Tutti ricorderanno il bellissimo libro commemorativo curato dall’ex segretario comunale. Purtroppo questa costruzione mostra i segni del tempo ed è al limite delle sue capacità, oltre a non garantire la sicurezza di allievi e docenti in caso ad esempio d’incendio. Cosa faremo se nei prossimi 10-15 anni dovessimo creare un ulteriore sezione scolastica? La parcheggeremo in cantina, nella pseudopalestra insieme ai topi? Faremo un prefabbricato con tutti i disagi del caso? Chiaro che un nuovo edificio deve essere proporzionato alle esigenze di Magliaso e dei suoi abitanti più giovani, non vogliamo fare il passo più lungo della gamba! L’edificio deve anche essere ecosostenibile. Anche la popolazione deve poter essere coinvolta: ad esempio, la costruzione di una palestra può servire non solo agli alunni, ma anche per la ginnastica per adulti, il carnevale, la 24 ore di calcio. Nuove iniziative potrebbero nascere, una su tutte la Midnight Fun & Sport per i ragazzi delle medie. Non vogliamo continuare a spendere 20’000 franchi all’anno per i prossimi 100 anni mandando i bambini a far ginnastica a Pura e mortificando altre attività del tempo libero! Siamo felici che queste nostre due idee apparse sui media ad inizio marzo, figurino anche nel programma di altri partiti, in questo modo nei prossimi anni i progetti dovrebbero concretizzarsi velocemente dopo che anni di veti incrociati li hanno bloccati.

Altro tema: la gestione dei rifiuti, che non deve causare nuovi costi al cittadino. Noi ci opponiamo ad una tassa sul sacco e siamo pronti a ricorrere alla via popolare nel caso a qualcuno venisse quest’idea malsana. È una tassa antisociale, che colpisce anche chi purtroppo genera involontariamente più rifiuti come famiglie con figli e anziani con problemi d’incontinenza. Vogliamo però approfondire la possibilità d’introdurre dei sacchi ufficiali di tutte le dimensioni a prezzi di mercato, migliorando il sistema sperimentale in vigore: sacchi da 17 a 110 litri in quantità illimitata disponibili in cancelleria e all’ecocentro. A proposito del tanto decantato ecocentro: il punto dolente sono gli orari e i giorni d’apertura che vanno estesi per essere più vicini alle richieste della popolazione. È normale che se un giorno festivo cade su un giorno d’apertura dell’ecocentro, questo giorno non venga recuperato? È sufficiente aprire l’ecocentro solo fino alle 17 i sabati estivi quando uno lavora ancora in giardino? (lu e me 15-18.30, sa 14-17).

Da ultimo, ma non per importanza, vogliamo continuare con un’attenta gestione delle finanze pubbliche che permetta a Magliaso di proporre anche in futuro un moltiplicatore d’imposta non oltre il 75%, per rendere attrattivo il nostro comune per le famiglie e per nuovi insediamenti. Qualsiasi aumento verrà combattuto da parte nostra, anzi siamo convinti che il moltiplicatore potrebbe benissimo essere più basso di qualche punto.

Concludo, garantendo che i nostri eletti in Municipio e CC lavoreranno in favore del cittadino per concretizzare queste idee e portare aria nuova in comune. Abbiamo finalmente l’occasione di dare una svolta alla politica comunale, è ora di coglierla!