Impegnarsi in prima persona per il proprio Comune

Le scorse elezioni federali hanno permesso all’UDC di ottenere un grande risultato con l’elezione di Marco Chiesa al Consiglio degli Stati e del malcantonese Piero Marchesi in Consiglio nazionale, confermando così la crescita in atto in tutto il Cantone negli ultimi anni.

I risultati ottenuti nel Malcantone sono stati quasi in tutti i comuni addirittura al di sopra della media cantonale, portandoci ad essere anche il primo o il secondo partito più votato in diversi comuni. A questi risultati si aggiungono quelli comunque più che lusinghieri ottenuti dalla Lega dei Ticinesi, che nonostante la perdita del secondo seggio al Consiglio nazionale, è ben lontana dall’essere al capolinea.

Sommati, i risultati di UDC e Lega mostrano che l’area sovranista si piazza di gran lunga davanti agli altri partiti, il che permetterebbe di avere solide maggioranze nei Municipi e nei Consigli comunali dei comuni del Malcantone. Permetterebbe, appunto: il condizionale è d’obbligo perché da sempre a livello comunale contano le persone più che i partiti, che sono però necessari per la presentazione delle liste. In questo senso la nostra sezione sta lavorando affinché persone dal profilo interessante si candidino alle elezioni comunali dell’aprile 2020, il cui termine di presentazione delle liste è già quasi imminente, arrivando a scadenza a fine gennaio. Purtroppo si constata che per differenti motivi (mancanza di tempo, impegni professionali, reticenza a schierarsi apertamente in un partito) la ricerca di candidati non è facile.

L’UDC si batte per un Paese sovrano, libero da ingerenze esterne e dove la volontà popolare è rispettata, dal Comune più piccolo alla Svizzera intera.

Il mio auspicio è quello che in quanti più comuni possibili del Malcantone l’UDC riesca a presentare liste per i Municipi e i Consigli comunali, possibilmente con gli alleati della Lega: l’interesse verso la cosa pubblica nasce dal basso, dal livello istituzionale più vicino ai cittadini e nel quale si toccano con mano i problemi giornalieri delle persone, ovvero nel Comune in cui si abita. Solo con una base solida formata da una nutrita pattuglia di municipali e consiglieri comunali l’UDC potrà continuare a crescere e ad ottenere risultati a livello cantonale e nazionale. In questo modo, oltre a battersi per la risoluzione di problemi prettamente comunali, il nostro partito potrà far sentire la propria voce anche sulle tematiche a noi care e che purtroppo toccano da vicino il Malcantone: sicurezza, presidio dei valichi di frontiera, traffico e caos viario causati dall’eccessivo frontalierato.

 

Luca Paltenghi

Presidente UDC Regione Malcantone